TeamSystem – Dismissione Teamportal e Polyedro 32bit per il neo “Polyedro Experience” 4


Buongiorno cari lettori ed utilizzatori del gestionale in oggetto,

TeamSystem ha percorso molta strada dai primi anni del millennio ad oggi in termini di innovazione del prodotto.

Molti di voi avranno sicuramente vissuto la nascita del primo portale web “SysInt/Web” ed il rapido successore “Teamportal” che ancora in molti utilizzano, sino ad arrivare a “Polyedro”.

L’ultima versione ad oggi disponibile è “Polyedro Experience” ed è stata realizzata solo per server con determinate caratteristiche minime, sia software che hardware.

Il “Polyedro Experience” porta con se numerose novità, fra le quali, la più amata è sicuramente la capacità di eseguire gli aggiornamenti in maniera automatica e schedulata.

Portale avanti lo sviluppo software di tutte queste diverse versioni del portale (con tutto quello che ne comporta in termini di test qualitativi/funzionali) è diventata una cosa difficoltosa e quindi la migrazione obbligatoria verso il “Polyedro Experience” c’era da aspettarsela.

Da fonti ufficiali risulta che il “Teamportal” ed il “Polyedro 32bit” verranno supportati dalla TeamSystem solo fino al 31 Dicembre 2019.

Probabilmente non significa che cesseranno di funzionare i portali ma, al primo problema,  vi verrà chiesta la migrazione al nuovo “Polyedro Experience” pena la mancata possibilità di portare avanti la vostra richiesta di supporto.

Per la cronaca, anche chi di voi utilizza ancora il “GAMMA PLUS” sarà costretto a migrare verso “GAMMA EVOLUTION” o “Lynfa Azienda” per adempiere ai nuovi obblighi della fatturazione elettronica, obbligatoria dal 01/01/2019.

Morale della favola, per chi ancora non disponesse della versione “Polyedro Experience”, consiglio di informarsi repentinamente presso il proprio rivenditore per capire se il proprio server/pc risulta essere idoneo all’installazione della nuova versione del portale, sia per il sistema operativo che per le caratteristiche hardware.
Non aspettate l’ultimo momento, perché in molti casi, i tempi per effettuare la migrazione possono essere abbastanza lunghi e sfociare addirittura in un cambio del proprio server.

Qualora vogliate  verificare in autonomia se il vostro server è idoneo per “Polyedro Experience”,almeno come requisiti minimi, ho realizzato un piccolo programma denominato “TSECompliant” da scaricare ed eseguire nei vostri server (linux esclusi). Tale programma mostrerà semplicemente un bel simbolo verde qualora il test sia passato altrimenti apparirà un simbolo rosso ad identificarne il fallimento. Lo potete scaricare nella pagina dei download o cliccando direttamente sul link predisposto.

Buona migrazione

[Voti: 2   Media: 5/5]
Scritto da Alessandro Consorti

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4 commenti su “TeamSystem – Dismissione Teamportal e Polyedro 32bit per il neo “Polyedro Experience”

  • Giuseppe

    Buongiorno dobbiamo passare a esperience. Siamo un ufficio in cui lavorano due studi. Voglio acquistare un nuovo server Fujitsu primenergi 1330. Secondo lei è possibile far girare le due licenze con archivi separati tramite vm in quel server.

  • Stefano

    Non mi sembra corretto da parte di Teamsystem obbligare tutti i propri utenti a fare la migrazione da Teamportal a Polyedro visto che tale passaggio è sicuramente a pagamento e il costo sarà come al solito per Teamsystem “SALATO”. Visto che sia Teamportal che Polyedro sono piattaforme ritengo che questo passaggio dovrebbe essere opzionale a meno che non sia una naturale evoluzione dei programmi che viene compresa nelle già onerose tariffe!!!!
    Che ne dici???

    • Alessandro Consorti L'autore dell'articolo

      Buonasera Stefano,
      non è mio intento voler entrare in merito a se sia giusto o meno che TeamSystem aumenti i propri canoni. L’aggiornamento della piattaforma si rende sicuramente necessario per adeguarsi all’evoluzione tecnologica alla quale siamo tutti sottoposti.
      Le nuove migliorie, correzioni di bug, il cambio architetturale a 64 bit ed altro, sicuramente ha comportato un carico di lavoro del quale qualcuno si dovrà fare carico e, nella maggior parte dei casi, è sempre l’utilizzatore.